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Energia, sostenibilità e lavoro: coniugarli è una scommessa irrinunciabile. l’incontro dell’osservatorio HSE con Confindustria Energia

Le parti stipulanti il CCNL Energia e Petrolio, Confindustria Energia, Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, attraverso l’Organismo Paritetico Nazionale HSE di settore hanno promosso nei giorni 20 e 21 novembre la Conferenza Nazionale 2019 RLSA/RSPP, presso la sede di Confindustria Siracusa.

La Conferenza è uno degli appuntamenti annuali che permette un confronto tra RLSA e RSPP di diverse aziende, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare le best practices di prevenzione dei rischi e per rendere pubblici i risultati delle politiche ambientali e dei sistemi di Gestione integrati HSE.

Anche quest’anno l’evento si è svolto in due giornate. Nella prima giornata del 20 novembre i RLSA e i RSPP del settore hanno avuto la possibilità di visitare la Raffineria della Sonatrach di Augusta e di partecipare al workshop formativo sulla Matrice di Materialità ai fini del Bilancio Sociale e Analisi di Impatto organizzato in collaborazione con Iplom. Tale workshop ha avuto l’obiettivo di confrontare le aspettative delle parti rispetto alle priorità di business che riguardano le strategie aziendali. Dal confronto tra i partecipanti è emersa la comune necessità di agire con una comunicazione esterna verso il territorio per fornire le iniziative che l’Organismo Paritetico Nazionale e le strutture aziendali e sindacali intraprendono quotidianamente sui temi della salute, sicurezza e ambiente.

Nella giornata del 21 novembre, la Conferenza Nazionale ha visto la partecipazione del Presidente di Unione Petrolifera, Claudio Spinaci, e del Segretario Generale della Femca-Cisl, Nora Garofalo, che si sono confrontati sul tema del Piano Nazionale Energia e Clima finalizzato alla gestione della transizione energetica da un punto di vista globale che persegua la sostenibilità ambientale insieme a quella economica e sociale. Tale sfida deve essere trattata con trasparenza e neutralità tecnologica, valutando oggettivamente l’impatto di ciascuna tecnologia calcolato sull’intero ciclo di vita. Entrambi concordano che sia opportuno che il Governo sostenga politicamente l’industria nella sfida ambientale a cui quest’ultima è chiamata.

Sono intervenuti anche Marco Valli, Politiche Ambientali di Confindustria, e Domenico Marcucci, Segreteria Nazionale Filctem-Cgil, sul tema dell’Economia Circolare già presente nella cultura industriale italiana. Per il raggiungimento di un’economia interamente circolare occorre che il paese guardi alle sfide ambientali come un’opportunità di crescita e rinnovamento.

Infine Daniele Evaristo, Confindustria Energia, e Maurizio Don, Segreteria Nazionale Uiltec-Uil si sono confrontati sulle novità del recente rinnovo del CCNL Energia e Petrolio e sulle attività dell’Organismo Paritetico Nazionale.

La conferenza Nazionale si è conclusa con un dibattito tra i partecipanti sui temi trattati nel corso della stessa. Nel corso del dibattito è emersa forte la necessità di coinvolgere nelle attività dell’Organismo Paritetico Nazionale il territorio, con particolare riguardo alle Istituzioni locali, alle associazioni ambientaliste, alle scuole e ai cittadini interessati alle tematiche ambientali.

L’intera conferenza è stata presieduta dal Presidente dell’Organismo Paritetico Nazionale, Donatella Giacopetti di Unione Petrolifera, e dal vice presidente, Stefano Ruvolo della segreteria nazionale della Femca-Cisl.

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